Pomodori rosso sangue

Mercoledì 11 ottobre ore 21, in sala CDT (Centro Documentazione Territoriale) in Largo Barale 11 a Cuneo, ci sarà l’incontro con Yvan Sagnet.
Introduce l’avv. Valentina Sandroni (referente provinciale Libera)

L’incontro è promosso dall’Associazione Liberavoce ONLUS e dal presidio “Emanuela Loi – Daniele Polimeni” di Libera Cuneo con il patrocinio del Comune di Cuneo nell’ambito della Carovana della Pace 2017.

“Quando partii per l’Italia immaginavo che la mia nuova vita sarebbe stata pulita e semplice come le nuvole che vedevo scorrere sotto l’aereo. Ma ero molto lontano dalla verità” scrive Yvan Sagnet nel suo libro, edito da Fandango Libri.

Yvan Sagnet ha sempre sognato il nostro paese per via del calcio, la moda, il design. Yvan conosce cos’è l’Italia con lo sguardo trasognato d’un bambino che ammira i calciatori si chiamano Baggio, Vialli, Maldini. Nel 2007 arriva a Torino con una borsa di studio del Politecnico e per mantenersi, durante l’estate del 2011, raggiunge Nardò in Puglia per la stagione del pomodoro. A Boncuri Yvan scopre il mondo dei caporali, lo sfruttamento, i diritti calpestati …

Fino a quando un giorno i caporali chiedono di intensificare il lavoro, ma Yvan e altri braccianti non ci stanno e organizzano il primo grande sciopero autonomo di braccianti stranieri in Italia. La rivolta avrà eco nazionale e Yvan, poco più che ventenne comincerà una lotta di libertà e giustizia che ancora oggi persegue…

INGRESSO LIBERO E GRATUITO