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Cuneo 22 marzo 2017

Cuneo: corteo in ricordo delle vittime di mafia

Il presidio cuneese “Emanuela Loi – Daniele Polimeni” dell’Ass. “Libera contro le mafie” e l’Associazione culturale “Liberavoce” ONLUS organizzano mercoledì 22 marzo a Cuneo una manifestazione collegata con l’analoga iniziativa che a livello nazionale Libera celebra ogni anno il 21 marzo per ricordare tutte le vittime innocenti delle mafie e ribadire l’impegno della società civile contro l’illegalità.

La manifestazione a Cuneo consisterà in un corteo con partenza alle ore 20:30 dal Parco della Resistenza. Lungo il tragitto saranno letti gli oltre 900 nomi di magistrati, carabinieri, giornalisti, ma anche bambini, madri, fratelli che hanno perso la vita nella lotta contro la criminalità organizzata. Il corteo, che percorrerà corso Dante, corso Nizza e via XXVIII Aprile terminerà al Cinema Monviso.
Qui sarà proiettato con ingresso gratuito il documentario “Sono Cosa Nostra”, realizzato da di Simone Aleandri in collaborazione con Rai Cinema. Il film, realizzato nel 2016 a vent’anni dalla legge 109 del 1996 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati, racconta attraverso numerose interviste, il lavoro delle cooperative nate grazie alla riassegnazione di terreni e aziende un tempo in mano mafiosa.

“Abbiamo scelto questo film – dichiarano gli organizzatori – per dare un segnale forte e positivo, soprattutto ai giovani. L’Italia, spesso descritta in balìa di corruzione e mafie, è invece stata capace di dare vita, grazie alla raccolta di oltre un milione di firme, ad una legge di iniziativa popolare senza precedenti. Dal 1996 è possibile creare lavoro e riscatto riscattare per territori e comunità un tempo oppresse dalle mafie, dimostrando che la lotta alla criminalità organizzata è possibile e dà frutti concreti”.

Accoglienza e buone pratiche

Care amiche e cari amici,

vi segnaliamo questo incontro pubblico sul tema della accoglienza dei richiedenti asilo e sulle enormi questioni sociali che essa pone organizzato dall’associazione Micò insieme ad altre realtà associative.

Il titolo dell’incontro, che si terrà

giovedì 9 febbraio alle h20.45 presso la sala San Giovanni, in Via Roma n.4 a Cuneo

è: “Migranti. Accoglienza e buone pratiche“.

Interverranno, fra gli altri, Giorgio Ferraris (sindaco di Ormea), Francesca Galliano (del presidio di Libera di Saluzzo), Sergio Durando (presidente dell’ufficio pastorale migranti di Torino) e Nicola Mellano (presidente della coop. Fiordaliso e referente di Rifugiati in rete).

Un caro saluto

Con il progetto “Punta su di te” si chiude il cineforum al Qi

Lo scottante tema della ludopatia è affrontato in un contesto di libera informazione al Qi di Cuneo, grazie al progetto “Punta su di te” e all’Assemblea per la Cultura

locandina APERICENA DEF leggera

Punta su di te” è una campagna di sensibilizzazione che, attraverso momenti formativi e informativi, si propone di fare cultura intorno al tema del gioco d’azzardo, nella prospettiva di facilitare l’accesso ai servizi di cura per le persone con problemi legati al gioco.

Il progetto è finanziato dalle fondazioni CRC e CRT ed è promosso dai comuni di Cuneo, Alba, Bra, Savigliano, Saluzzo, Fossano e Mondovì, dalle ASL CN1 e CN2, dalla Caritas Diocesana di Cuneo, Libera Cuneo e dal Consorzio CIS.

Nel corso dell’incontro sarà presentato brevemente il progetto, si definirà il concetto di gioco d’azzardo e gioco d’azzardo patologico, offrendo alcuni dati sul fenomeno nel nostro paese e sui suoi cambiamenti nel tempo. Infine, verranno dati i riferimenti dei servizi che offrono un trattamento per la patologia.

L’appuntamento è al Centro di Aggregazione Giovanile – Qi di Cuneo (in corso Vittorio Emanuele II 33) giovedì 26 maggio alle 19 per un’apericena, a cui seguirà un preambolo al film “Rifiutati dalla sorte e dagli uomini”, emblematico, che verrà proiettato alle 21.

Un’anticipazione: “Il mercato delle Newslot ha modificato in un percorso senza ritorno l’approccio al gioco d’azzardo: dal Casinò al bar sotto casa. Le conseguenze non si sono fatte attendere, solo nell’ultimo anno i ricoverati in strutture di recupero sono migliaia. Tutti rientrano sotto una semplice sigla: Gap, sindrome da gioco d’azzardo patologico”.

Il Cineforum è un progetto dell’Assemblea per la Cultura, il tavolo delle associazioni e dei gruppi informali giovanili di Cuneo. Ponendosi come interlocutore con le istituzioni, instaura un dialogo costruttivo e di confronto, con l’intento di ottenere risorse e spazi dedicati alle esigenze comuni alle delle realtà giovanili.

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Cos’ha fatto l’Assemblea per la Cultura negli ultimi tempi?

Ha proposto un “Cineforum” a cadenza settimanale, da novembre 2015 a maggio 2016, con sede al Qi di Cuneo. Le questioni umanitarie, ma anche una certa leggerezza nel vivere, l’amore e la sessualità, il potere e la mafia, l’immigrazione e le dipendenze: ogni mese una tematica differente, scelta in base agli interessi dei singoli gruppi.

Chi si siede attorno al tavolo delle associazioni giovanili di Cuneo?

Associazione Campeggio Resistente – Festival Campeggio Resistente a Valloriate, dal 28 al 31 luglio.

Associazione Culturale GeghebabaRassegna teatrale annuale e Shakabum Festival, 11 giugno.

Associazione Liberavoce Incontri informativi in provincia di Cuneo.

WSF Collective Innovatori per l’ambiente (18 maggio e 16 giugno); Green Park Festival (3-4 settembre 2016).

Accademia dei Giocatori – Serate di gioco. Cuneo Comics and Games (3,4 e 5 giugno); 24Ore di sport a Cuneo (11/12 giugno).

GIOCS – Giovani, salute e dintorniSerata musicale in piazza Boves, a Cuneo (21 maggio); “Processo all’immigrazione” in sala San Giovanni (10 giugno)

Cuneo Città Aperta Collaborazione con “Arte Migrante”, Torino. Biblioteca Vivente a Cuneo e attività di sensibilizzazione.

Gruppi Scout di Cuneo (Cuneo 1, Cuneo 3 e Cuneo 7, che il 5 giugno festeggerà i suoii 25 anni di vita).

Associazione 1000 Miglia – Evento “Alla ricerca di…” (Cuneo, 20/21 maggio)

Ordine estivo del Gruppo di Acquisto Solidale “Libera Terra Cuneo”

 Il Gruppo di Acquisto Solidale LiberaTerra Cuneo propone un ordine di prodotti biologici di LiberaTerra, dalle terre confiscate alle mafie

Come fare l’ordine in 4 semplici passaggi:

1) Richiedere il listino dei prodotti e il catalogo a questo indirizzo

2) Compilare il listino e rinominarlo col proprio nome

3) Inviarlo a [email protected]

4) Ritirare i prodotti quando verrà comunicato per email. Il pagamento verrà fatto alla consegna!

Ricordiamo che:
– i prezzi indicati includono tutti i costi (IVA, spese di spedizione)
– è possibile ordinare singoli prodotti (es: 2 bottiglie di vino rosso, 1 pacco di pasta ecc..) e/o scatole intere
– il ritiro e il pagamento si effettua presso il magazzino temporaneo a Borgo San Dalmazzo
– è anche possibile pagare con bonifico bancario
– se desideri inserire i prodotti scelti in una confezione regalo sono disponibili le scatole con marchio Liberaterra a 4€

L’ordine si chiuderà domenica 29 maggio, in modo da garantire la consegna ai primi di giugno.
Siamo a tua disposizione per domande e chiarimenti!
Grazie!

Ricordiamo che il Gruppo di Acquisto Solidale “GAS LiberaTerra Cuneo” è dichiaratamente senza scopo di lucro.

NO alle trivelle!

La lunga scia della corruzione, dell’inquinamento e del malaffare. Legambiente presenta i numeri e le storie dell’altra faccia dell’oro nero. Il 17 aprile votiamo si al referendum sulle trivelle per dare un segnale chiaro e inequivocabile sulla politica energetica che vogliamo.

Il settore delle estrazioni di petrolio e gas è in assoluto tra i più a rischio corruzione, con un tasso del 25% di corruzione percepita (dato Trasparency). L’alta propensione alla corruzione nel settore delle estrazioni di gas e idrocarburi è dovuta principalmente alla sproporzione tra la forza contrattuale ed economica messa in campo dagli operatori economici titolari e/o gestori degli impianti e la debolezza politica ed economica dei territori dove questi impianti insistono concretamente. Meccanismo perverso che alimenta disuguaglianze e ingiustizie sociali con enormi danni a carico dell’ambiente.

In Italia, prendendo in esame i principali scandali degli ultimi due anni e mezzo, sono state almeno 97 le persone indagate (e in alcuni casi già condannate) per reati ambientali e sanitari e 92 quelle sotto indagine per reati legati a corruzione, truffa e frode fiscale, per un totale di 189 persone, tra cui molti alti dirigenti e funzionari.

Sporco petrolio, il dossier di Legambiente,  racconta l’altra faccia dell’oro nero. Alcune storie emblematiche tra illegalità, corruzione e inquinamento ambientale. Dal più recente caso del Centro Oli di Viggiano e dei casi collegati di Tempa Rossa (Pz) e Augusta (Sr), alla vicenda relativa alla piattaforma Vega A al largo delle coste di Pozzallo (Rg), fino alla storia della Raffineria di Gela; dall’inchiesta sulla raffineria di Cremona a quella di Livorno, senza tralasciare indagini e sentenze su siti meno noti ma ugualmente coinvolti dall’illegalità che spesso caratterizza la filiera del petrolio.

Andare a votare il 17 aprile significa dare un segnale chiaro e inequivocabile sulla politica energetica che vogliamo