Archivi tag: mafia

CAMPAGNA AGRUMI 2017/2018

Nella Valle del Marro – Libera Terra, sui terreni confiscati alla ‘ndrangheta, sono iniziate le operazioni di raccolta degli agrumi (arance e clementine).
Come qualcuno di voi avrà saputo questa estate continui sabotaggi mafiosi agli impianti di irrigazione avevano cercato di compromettere il raccolto.
Il “buon raccolto dalle terre libere dalle mafie” è pertanto il segno visibile della resistenza, della speranza e del consumo critico e “corresponsabile”.


Il Gruppo di Acquisto Solidale LiberaTerra Cuneo propone un ordine di arance per sostenere le loro attività.

Le arance verranno confezionate in cassette di cartone serigrafate da 8 kg a 12,48€ a cassetta (1,56€/kg IVA e trasporto inclusi).

Dal momento che il quantitativo minimo su pallet da ordinare è di 48 o di 56 cassette, potremo fare l’ordine solo se verrà raggiunta tale quantità minima.


Per ordinare le arance, entro martedì 28 novembre 2017:

  1. Segnare la quantità richiesta su questo documento, indicando nome, cognome ed indirizzo email, oppure rispondendo alla presente email
  2. Se verrà raggiunto il quantitativo minimo per la spedizione verrà confermato l’ordine
  3. Una volta ricevuta la merce, si potrà ritirare e pagare le arance presso il magazzino temporaneo a Borgo San Dalmazzo

Vi chiederemo gentilmente di ritirare il prima possibile le arance, altrimenti non sarà garantita la freschezza.


Ricordiamo che il Gruppo di Acquisto Solidale Liberaterra Cuneo e’ dichiaratamente senza scopo di lucro ed e’ iniziativa del Presidio di Libera “Daniele Polimeni – Emanuela Loi” di Cuneo

Films per la Cultura

cineforum

L’Assemblea per la Cultura di Cuneo riunitasi delibera

FILMS PER LA CULTURA!

Ogni mese un tema diverso, tutte le settimane al QI – Centro Aggregazione Giovanile!

Primo appuntamento giovedì 5 novembre con il film Persepolis!

A cura di

Accademia Dei Giocatori
Campeggio Resistente
Cuneo Città Aperta
Geghebaba
Giocs: Giovani e dintorni
Libera Cuneo – Liberavoce
WSF Collective

Con il patrocinio del Comune di Cuneo

Con Emmaus per la legalità

Anche il presidio “Daniele Polimeni” di Libera a Cuneo e l’associazione culturale Liberavoce partecipano all’organizzazione delle iniziative in programma per i 20 anni di Emmaus a Cuneo.

In calendario una serie di incontri e tavole rotonde per parlare di lavoro, legalità, immigrazione, finanza etica …

Venerdì 25 gennaio alle ore 21 presso il Cinema Teatro “Monviso” di Cuneo (via XX Settembre 14) dibattito sul tema del lavoro. Intervengono Andrea Olivero (ex presidente Acli) e Giorgio Airaudo (ex sindacalista Fiom).

Sabato 26 gennaio tavola rotonda sul tema del lavoro (ore 9-12 presso l’Università, sede di Cuneo).

 

Raccolta tappi per Cascina Graziella

Dopo aver partecipato all’assemblea dell’Istituto tecnico agrario “Virginio” di Cuneo, dove con il presidio “Daniele Polimeni” si è parlato di mafie al Nord e beni confiscati,

nell’atrio della scuola, in via Savigliano 25, i cuneesi possono trovare il contenitore “Etico” e contribuire così alla raccolta tappi a favore di Cascina Graziella.

Con questa campagna, LIBERA PIEMONTE raccoglie tappi in sughero che saranno impiegati dal “Progetto Etico” promosso dall’azienda Amorim Cork Italia.

Il progetto consiste nella raccolta di sugheri usati, in particolare dai tappi, che saranno venduti ad aziende del settore edile per realizzare malte speciali utilizzate nella coibentazione dei muri. Il ricavato della raccolta andrà a finanziare la ristrutturazione di “Cascina Graziella”, un bene confiscato nel Comune di Moncalvo d’ Asti, dove il progetto “Rinascita Donne” intende creare un centro di assistenza per le donne in situazioni di marginalità.

Fino al 2008 “Cascina Graziella” era conosciuta come “casa del mafioso”, ma una volta confiscata, è stata destinata al riutilizzo sociale come prevede la legge 109/1996. Il nome di questo bene è legato a Graziella Campagna, una ragazza di 17 anni, lavandaia, che ebbe la sfortuna di trovare in una giacca un bigliettino che identificava il proprietario come il nipote latitante del boss locale della ‘ndrangheta.