Cascina Vecchia: "Altro che museo. Diamola alle associazioni giovanili!"

“Abbiamo letto su alcuni settimanali e giornali online che l’Assessore regionale Sacchetto ha proposto di trasformare Cascina Vecchia a San Rocco Castagnaretta in un Museo Contadino. Lo ringraziamo per aver portato all’attenzione pubblica un problema che, se è tale, deve essere risolto in maniera condivisa e ascoltando le esigenze di tutta la cittadinanza.

Noi siamo un gruppo di Associazioni giovanili e non, attive sul territorio da diverso tempo e con numerosissime attività, che porta avanti progetti artistici-culturali, campagne sociali e d’informazione su temi di profonda importanza per il territorio che raccolgono il consenso e l’apprezzamento di molti nostri concittadini e istituzioni. Come tante altre realtà soffriamo per la carenza (per non dire assenza) di spazi adatti per realizzare le nostre attività, a causa del carattere volontaristico e gratuito che caratterizza la nostra azione, infatti non possiamo permetterci di pagare a prezzi di mercato gli spazi necessari.

Per questo vogliamo rilanciare la proposta dell’Assessore, chiedendo a lui e a tutta la classe dirigente delle istituzioni cuneesi: perché, invece di farne un museo su un passato certo importante ma che è comunque valorizzato in moltissime occasioni e feste tradizionali, non sfruttiamo l’occasione per realizzare un luogo accessibile e adeguato per creare un “laboratorio per il futuro”?

Quello a cui pensiamo è uno spazio che possa ospitare le sedi delle Associazioni giovanili che operano da anni nella provincia e sul comune di Cuneo (e, nonostante le numerose sollecitazioni rivolte alla classe politica, non hanno ancora trovato una seria risposta alle sempre più urgenti richieste per una collocazione adeguata), promuovendo incontri culturali, esibizioni artistiche, dibattiti su temi sociali e politici di rilievo da punto di vista economico, culturale, e territoriale.

L’edificio in questione, considerata la sua posizione e la sua struttura, pare perfetto per una simile esigenza. L’impegno economico sarebbe analogo (se non minore) a quello sostenuto per un museo, ma le ricadute benefiche sulla comunità (soprattutto le fasce più giovani) sarebbero sicure e garantite.

Le forze e le energie in campo ci sono, da anni. Manca solo un luogo in cui poterle convogliare. Finalmente anche i cuneesi potranno vantare un luogo dove la creatività giovanile possa esprimersi liberamente, dove la partecipazione possa trovare uno spazio d’incontro e discussione, dove la società del domani possa essere costruita dalla generazione di oggi.

A questo proposito, crediamo che il nome “Cascina Vecchia” possa essere modificato. Non sarebbe male denominarla “Cascina Nuova”, in modo da non dimenticare le radici della nostra terra e la sua storia, ma allo stesso tempo venendo incontro alle esigenze dei cuneesi, forti di quello spirito innovativo e di quella passione per la libertà che dalla fine della guerra ad oggi hanno arricchito la nostra città e la nostra provincia.

Nella speranza che la nostra proposta possa essere seriamente valutata e presa in considerazione dagli amministratori politici, porgiamo distinti saluti.”

LIBERA CONTRO LE MAFIE – presidio “Daniele Polimeni” di Cuneo
Associazione culturale 33GIRI
LIBERTÀ E GIUSTIZIA – sezione di Cuneo

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